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Conferenza stampa sulla richiesta di moratoria degli impianti fotovoltaici

Carissime/i,

come sapete, oggi, lunedì 4 luglio,  alle 10,30, presso la sede della Coldiretti di Ancona si è tenuta la conferenza stampa sulla richiesta di moratoria degli impianti fotovoltaici nelle aree rurali, inoltrata al presidente Spacca ed agli assessori competenti della Regione Marche già a marzo scorso da un notevole gruppo di associazioni marchigiane e ad oggi rimasta senza alcuna risposta.

Per la stampa erano presenti il TG3 regionale ed il Resto Del Carlino, oltre a qualche altra testata giornalistica e televisiva più strettamente anconitana.

A coordinare la conferenza stampa c’erano Claudio Gagliardini per la Coldiretti, Riccardo Picciafuoco e Franco Frapiccini per  Paesaggio Marche, Claudio Segattini di Polis Nova.

 Inoltre, per le  associazioni dell’Ascolano-Fermano eravamo presenti Paola Massi (agriFiorano e Luoghi Comuni) ed io (Luoghi Comuni e per la Tutela e Valorizzazione della Valdaso).

E’ stata richiamata l’attenzione della stampa:

1)      sull’impatto negativo che l’impiantistica fotovoltaica a terra ha sulle nuove economie rurali (area citata come campione appunto la Valdaso);

2)     sugli impressionanti dati quantitativi relativi ai suoli rurali già coperti nelle Marche  da pannelli: l’indice regionale è di circa 0.86, quasi tre volte quello della Toscana (0.30) ed il doppio di quello dell’Umbria (circa 0.40);

3)     sul fatto che le linee guida regionali approvate a settembre 2010 hanno di fatto  rimesso in discussione gli interventi programmatori delle provincie virtuose (Ascoli Piceno, che non a caso ha attualmente il più basso indice di superficie agricola installata, equivalente a 0.30) e non hanno preservato l’insieme del territorio, in quanto hanno previsto l’attuabilità dei procedimenti autorizzativi già avviati al momento dell’approvazione delle linee guida;

4)     sul fatto che tali procedimenti autorizzativi in corso, una volta realizzati gli impianti,  almeno raddoppieranno il suolo agricolo ad oggi già coperto  da fotovoltaico portando l’indice marchigiano a livelli unici in Italia ed impensabili per regioni come la Toscana, l’Emilia Romagna, il Piemonte, l’Umbria, che da tempo hanno normato la materia;

5)     sul fatto che le autorizzazione, in assenza di un chiaro coordinamento regionale, non  seguono procedimenti uniformi e sempre conformi alle direttive e che non è pensabile scaricare sui cittadini privati tutti gli oneri (in termini di danni e di eventuali costi legali per arginarli) derivanti dalle insufficienze di coordinamento e pianificazione degli enti, a partire da quello regionale.

 Alla luce di tutto questo si è ribadita da parte di tutti i presenti  la richiesta di procedere  ad una moratoria urgente che permetta alla Regione Marche  di realizzare un adeguato monitoraggio della situazione in atto al fine, poi, di procedere all’approvazione di una apposita legge.


Vedremo che cosa la stampa presente riferirà;  comunque la Coldiretti si è impegnata ad inviare, a margine della conferenza stampa ed a nome delle associazioni firmatarie, una richiesta urgente di incontro con il presidente Spacca e gli Assessori destinatari della lettera già a suo tempo inoltrata.

 

 

 

 

Un caro saluto a tutte/i.

Olimpia Gobbi

 

Associazione Luoghi Comuni

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